Definizione, sintomi e sviluppo dell'acne
Come compare l’acne?
L’acne è una malattia della pelle molto comune, che colpisce soprattutto gli adolescenti. Si tratta più precisamente una malattia infiammatoria del follicolo pilosebaceo.
Ogni follicolo pilosebaceo è costituito da un pelo al quale è attaccata una ghiandola sebacea. Questa ghiandola secerne il sebo, che normalmente è molto fluido. Scorre attraverso i pori della pelle che ricopre per proteggerla
Nell’acne, il sebo viene secreto in eccesso e diventa denso. Le cellule morte ostruiscono i pori della pelle. In questo ambiente ricco di grassi, un batterio solitamente presente sulla pelle, il Propionibacterium acnes, si moltiplica in modo anomalo. Ciò porta alla comparsa di lesioni acneiche.

Chi è affetto da acne?
In misura più o meno intensa, l’acne colpisce più del 70% degli adolescenti, in particolare i ragazzi. Nella maggior parte dei casi, questa acne è lieve e difficilmente richiede un trattamento. Tuttavia, anche l’acne moderata può avere un impatto psicologico e conseguenze sociali.
Anche le donne adulte possono essere colpite dall’acne, in particolare alcuni giorni prima del ciclo mestruale, quando iniziano un trattamento contraccettivo orale (pillola), durante la gravidanza o al momento della menopausa.

Cos’è l’acne infantile?
Si tratta di un’acne transitoria formata da pustole e comedoni chiusi, che si manifesta nel primo mese di vita, in circa il 20% dei neonati e più frequentemente nei maschi.
Ciò sarebbe dovuto alla stimolazione delle ghiandole sebacee da parte degli ormoni androgeni materni, ma viene menzionato il possibile ruolo di un batterio.
L’acne colpisce il viso del bambino e raramente il petto, le spalle e la parte superiore della schiena. Può essere aggravato da una toelettatura impropria (uso di prodotti oleosi).

Comedoni, papule, pustole, noduli, cisti... come orientarsi?
La descrizione delle lesioni acneiche utilizza termini medici che possono creare confusione. Capiamo insieme i termini più ricorrenti:
Comedoni: risultato dell’accumulo di sebo nei follicoli piliferi, i comedoni possono essere aperti (punto nero) o chiusi (macchia bianca senza arrossamento attorno).
Papule: le papule sono i “brufoli” nel linguaggio quotidiano. Sede di infiammazione, possono scomparire spontaneamente oppure essere super infettate dai batteri presenti sulla pelle: si tratta quindi di pustole che, come suggerisce il nome, contengono pus.
Pustole: papule infette.
Cisti: le cisti sono pustole situate negli strati più profondi della pelle. Spesso sono molto dolorosi.
Noduli: difficili da distinguere dalle cisti, i noduli solitamente non contengono pus, ma sono comunque sede di un’infezione. Di solito si tratta di noduli che, una volta rotti, lasciano cicatrici durature sulla pelle.

Quando compaiono brufoli o sfoghi acneici, ecco alcuni consigli pratici da applicare quotidianamente.
La prevenzione delle guance da bulldog richiede una combinazione di buone abitudini quotidiane. Un’adeguata protezione solare è fondamentale per contrastare i danni causati dai raggi UV, mentre una dieta ricca di antiossidanti può favorire la produzione di collagene.
- Evita di toccarti il viso e di maneggiare le macchie dell'acne. Evitare di toccare papule o pustole, di grattarle e di spremere i comedoni (brufoli neri). Non farai altro che peggiorare l'acne perché irriterai la pelle e porterai germi sulla pelle con le dita.
- Evita il sole, il tabacco e lo stress. Evitare l'esposizione al sole senza protezione. Si consiglia di indossare un cappello a tesa larga, applicare una crema solare altamente protettiva. Perché? Il sole ispessisce l'epidermide e quindi aggrava l'acne provocando un'epidemia con numerosi comedoni. È anche responsabile della comparsa di cicatrici pigmentate (scure) e questo rischio è tanto maggiore se hai la pelle olivastra o scura.

Come il training facciale può aiutare nella cura dell’acne
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Come curare l’acne:
Il training facciale può aiutare a curare l’acne attraverso diverse modalità che coinvolgono la cura della pelle, la gestione dello stress e la stimolazione della circolazione sanguigna:
Massaggio Faciale: Il massaggio del viso può migliorare la circolazione sanguigna, favorendo una migliore ossigenazione e nutrizione della pelle. Questo può aiutare a ridurre l’infiammazione e a promuovere la guarigione delle lesioni da acne.
Riduzione dello Stress: Il training facciale spesso include tecniche di rilassamento e massaggio che possono aiutare a ridurre lo stress. Poiché lo stress è un noto fattore che può peggiorare l’acne, la sua gestione può contribuire a migliorare la condizione della pelle.
Detersione: Alcuni tipi di training facciale includono una pulizia profonda della pelle che può rimuovere impurità, cellule morte e sebo in eccesso, prevenendo l’ostruzione dei pori e la formazione di nuove lesioni acneiche.
Tecniche di Esfoliazione: Le tecniche di esfoliazione utilizzate durante il training facciale possono aiutare a rimuovere le cellule morte della pelle che possono ostruire i pori. Questo favorisce il turnover cellulare e può aiutare a ridurre la comparsa di acne.
Utilizzo di Prodotti Specifici: Durante il training facciale, possono essere utilizzati prodotti specifici per il trattamento dell’acne, come maschere, sieri e creme a base di ingredienti attivi come acido salicilico, perossido di benzoile o retinoidi. Questi prodotti possono aiutare a combattere i batteri dell’acne, ridurre l’infiammazione e promuovere la guarigione.
Stimolazione Muscolare: Alcuni programmi di training facciale includono esercizi per i muscoli del viso che possono migliorare il tono e la struttura della pelle. Una pelle più tonica può apparire più sana e luminosa.
Abitudini Sane: Il training facciale spesso va di pari passo con consigli su una corretta routine di cura della pelle e abitudini alimentari sane, che sono fondamentali per mantenere la pelle in buone condizioni e prevenire l’acne.


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